Cose d’Arte | Street art nel quartiere Sant’Ermete a Pisa

Una bella storia da raccontare, quella del quartiere di Sant’Ermete a Pisa. Durante l’estate del 2017, i residenti, riuniti nel comitato Spazio Popolare Sant’Ermete, hanno deciso di dar voce al loro desiderio di riscatto in modo alternativo e hanno trasformato la zona delle vecchie case popolari, in una residenza artistica condivisa, ospitando street artist da tutta Italia per realizzare 12 murales sulle facciate delle palazzine.

Il quartiere popolare di Sant’Ermete

Il quartiere di Sant’Ermete è caratterizzato da case popolari costruite nel 1946, una zona dove non arrivano mai i fondi promessi dalla politica per riqualificare, dove le case hanno gravi problemi di manutenzione, più volte dichiarate non a norma da asl e vigili del fuoco. Abitazioni vicine e lontane da Pisa, dalla torre, dai musei e dalla storia.

Gli abitanti della zona, animati da un forte spirito di iniziativa, hanno deciso di non arrendersi a questo evidente degrado, e con azioni precise, hanno deciso di rianimare gli spazi del quartiere. Ogni settimana si riuniscono in assemblea per chiedere la manutenzione delle strutture, del verde pubblico, la riduzione degli affitti, la cancellazione delle morosità, per case con visibili problemi di muffa, infiltrazioni e muri pericolanti. Una comunità, che unita negli stessi intenti, non chiede semplicemente aiuto, ma reagisce provando a costruire alternative.

La Festa del pane

A sant’Ermete i cittadini non si arrendono, organizzano eventi, assemblee partecipate, marce popolari, convegni, conferenze di educazione alla salute, laboratori. Durante la Festa del Pane, la principale festa del quartiere, si raccolgono fondi per finanziare la costruzione di gazebi, di panchine, di giochi per bambini e si organizzano iniziative, tra cui la realizzazione dei grandi murales, che oggi caratterizzano la zona e richiamano appassionati d’arte e non solo.

Per contrastare quella desolazione a cui tutti si erano ormai abituati, la comunità ha deciso, prima di tutto, di costruire bellezza. Gli artisti hanno realizzato le loro opere gratuitamente per aiutare il comitato nell’autofinanziamento e ogni dipinto parla di lotta, di impegno, di speranza e di sogni. La bellezza continua a diffondersi, investendo principalmente la percezione di quei luoghi.

L’arte di rigenerare

Un movimento di lotta e di protesta che ha preso le forme di un piano di trasformazione e rigenerazione urbana.

Un ottimo esempio di rinnovamento condiviso, attuato grazie al sostegno di un’arte dalle forti potenzialità partecipative. La street art infatti, gioca un ruolo importante nello sviluppo urbano, poiché riporta nuova vita a spazi ritenuti o percepiti degradati. Il colore rivitalizza le strade, la diffusione di bellezza in spazi pubblici consente alle persone di vivere i luoghi in modo diverso, permettendo di cambiare abitudini e comportamenti.

Si tratta di un’espressione artistica che muta e si evolve, di cui tutti possiamo essere testimoni attivi, nessuno escluso. Invade le strade, entra nei luoghi di aggregazione o li rende tali, trasforma la comunità e restituisce alle città interessanti musei a cielo aperto, diffusi, fruibili e democratici.