La FotoCosa del Giorno | Vi presento Bob

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12 febbraio | Il Darwin Day

Il Darwin Day è una celebrazione in onore di Charles Darwin che si tiene ogni 12 febbraio, in occasione dell’anniversario della sua nascita.

Questa tradizione, nata in Inghilterra e negli Stati Uniti dopo la morte di Darwin nel 1882, continua tutt’oggi in tutto il mondo ed è un’occasione per difendere l’impresa scientifica attraverso i valori del razionalismo e della laicità.

Sicuramente Darwin non ha bisogni di presentazioni, ma per chi si volesse rinfrescare la memoria basti solo dire che è stato un biologo, naturalista, antropologo, geologo ed esploratore britannico, passato alla storia per la sua teoria dell’evoluzione delle specie.

Passare dal creazionismo all’evoluzione non è cosa da poco: le nostre credenze sono state letteralmente stravolte dal suo libro del 1859 “L’origine delle specie per selezione naturale“. Darwin, cambiando totalmente il nostro modo di percepire il mondo che ci circonda, ci ha aiutati a capire l’importanza della biodiversità e della conservazione delle specie animali e vegetali.

Meet “Bob”

In questo giorno dedicato alla scienza e al rapporto tra uomo e natura mi sembrava quindi giusto celebrare chi, in un modo o nell’altro, si impegna nella salvaguardia della natura.

Sì, ma chi è Bob? Alcuni di voi lo avranno conosciuto in occasione del World Press Photo 2019, e sicuramente vi avrà strappato un sorriso: Bob è infatti un fenicottero caraibico, la cui storia è raccontata dal fotografo olandese Jasper Doest nel suo lavoro “Meet Bob“, che gli è valso un premio nel prestigioso concorso.

Bob è stato gravemente ferito quando è volato contro una finestra di un hotel ed è stato curato dalla veterinaria Odette Doest, che gestisce la Fundashon Dier e Onderwijs Cariben (DFF), un centro di riabilitazione della fauna selvatica sull’isola olandese di Curaçao.

Durante la riabilitazione di Bob, Odette ha scoperto che si era abituato agli umani e quindi non sarebbe sopravvissuto se fosse tornato allo stato brado. Bob è così diventato una sorta di “ambasciatore” per FDOC, che educa la popolazione locale sull’importanza di proteggere la fauna selvatica dell’isola.

Il fotografo Jasper, come dice la sua biografia, “lavora all’intersezione tra uomo e natura mentre crea storie visive che forniscono una visione delle vite non umane con cui condividiamo questo pianeta“.

Senior Fellow della International League of Conservation Photographers e ambasciatore olandese del World Wildlife Fund, Doest crede che il potere della fotografia possa aiutare ad avviare un cambiamento, in questo caso cercando di colmare il divario tra il mondo naturale e l’uomo.

E quale modo migliore per avviare un cambiamento se non con un sorriso?

Bob cammina attraverso il corridoio per tornare nella sua stanza. Durante la riabilitazione, Odette Doest ha scoperto che Bob era stato abituato dagli umani e quindi non poteva essere reintrodotto in natura. Ora trascorre il suo tempo a casa sua, dove condivide una stanza con gli altri suoi amici pennuti.
Odette esegue un intervento chirurgico su un fenicottero che è stato morso da un cane randagio sull’isola di Curaçao. Odette, nata e cresciuta sull’isola, si è dedicata al salvataggio degli animali da quando era una bambina. Si è laureata in Medicina Veterinaria all’Università di Utrecht a 26 anni e mentre si concentra sulla medicina di animali di piccola taglia ha una specializzazione in uccelli ed esotici. Dopo aver lavorato come veterinaria nei Paesi Bassi, in Perù, in Bolivia, in Brasile e negli Stati Uniti, ha sentito che era tempo di tornare a Curacao. Per aiutare la fauna selvatica ferita sull’isola, ha fondato Fundashon Dier e Onderwijs Cariben, una ONG che si concentra sul salvataggio e l’educazione della fauna selvatica a Curaçao.
Alla fine di una lunga giornata alla sua pratica veterinaria, Odette prepara la cena, accompagnata da Bob e, sulla sua spalla, Willy, un’ara di due anni che a suo tempo salvò. Odette e suo figlio condividono la loro casa con nove gatti e dieci cani. Bob non è stupito dai suoi coinquilini.
Come ambasciatore dell’ente benefico, Bob accompagna Odette nelle visite scolastiche regolari, come in questa scuola in un quartiere di Willemstad, dove insegna agli alunni su questioni di conservazione a Curaçao. Portandolo in classe, Odette è in grado di educare i bambini sugli amici e parenti selvaggi di Bob e sulla necessità di proteggere il loro fragile habitat. Bob aiuta anche a insegnare loro a non infastidire la piccola colonia di fenicotteri che si nutre nei vicini stagni di sale Jan Kok. La speranza è che i bambini spargano la voce tra le loro famiglie e amici e crescano orgogliosi della fauna selvatica dell’isola.
Mentre Odette somministra gli antibiotici a George, un fenicottero trovato con un’ala rotta a seguito di un sospetto attacco di un cane, Bob fa il vago. Lo stress è sempre un problema nella riabilitazione della fauna selvatica, ma Odette ritiene che la presenza di Bob faccia sentire i nuovi arrivati più a loro agio. Con Bob nello stesso recinto, George si è adattato in un giorno e ha imparato subito da Bob come nutrirsi da un secchio.
Quasi ogni settimana Odette porta i suoi uccelli marini salvati a fare una nuotata o una passeggiata sulla spiaggia. Preferirebbe vedere Bob nel suo ambiente naturale, ma si rende conto che non sarebbe mai riuscito a sopravvivere là fuori. Tuttavia, l’idea che l’uccello stia giocando un ruolo importante nella conservazione dei fenicotteri nei Caraibi la conforta e nel frattempo si godono il loro tempo libero settimanale.
Bob si gode una nuotata nel Mar dei Caraibi. L’artrite ai piedi gli sta causando difficoltà a camminare ma si sente molto a suo agio nell’acqua. Sì, i fenicotteri sanno nuotare! Quando l’acqua è oltre la loro profondità di guado, i fenicotteri nuotano in superficie grazie ai loro piedi palmati.
Quando Bob non sta lavorando con Odette sul programma di educazione della fauna selvatica, si diverte a passare il tempo in casa dove Odette ha costruito una piscina di acqua salata per gli uccelli. Quando Bob bazzica e sguazza il venerdì sera, sembra quasi una festa in piscina. Domani è un nuovo giorno per Odette e Bob, poiché continueranno la loro missione nella speranza di aiutare più animali bisognosi e dar loro voce mentre combattono la perdita di habitat che minaccia le zone umide costiere dei Caraibi.

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Fotografo e videomaker

Fotografo e videomaker, dal 2012 è contributor per Getty Images per le foto di viaggio. Oltre a realizzare servizi foto e video, ha organizzato corsi di fotografia anche in collaborazione con università italiane.